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martedì 19 marzo 2013

Per il “mal dell’esca” Martin perse la cappa…

O per un nebbiolo scambiato per un Sangiovese.
O per un vermentino confuso per un Sauvignon? O perché l’Italia produce solo il 15% del vino mondiale e non il 30%?

Ok ok, andiamo con ordine.

Ma dico io? Tra la muffa grigia e il mal dell’esca, quale è una malattia della vite???
Il mal dell’esca naturalmente! E invece no! La botritys cinerea definita una malattia! Ma non era nobile???

Ordine. Facciamo ordine…

Winetip sembra aver letto nel pensiero del Bombe e ieri sera organizza la serata “Wine quiz: giochiamo?”
Regole: ci si iscrive a squadre, possibilmente di 4, e chi vince si porta a casa una bottiglia di vino. E il giudizio dell’arbitro è insindacabile.
E ovviamente “L’educazione alcolica” c’è. Composta da Mauro, Davide, MG e Betty.

Primo quiz: rispondi a 10 domande a risposta multipla. Fila liscio: 9/10, non ci lamentiamo anche se c’è chi fa l’ein plein, ma c’è tempo per recuperare.

giovedì 24 maggio 2012

Sauvignon...chi l'ha detto che profuma di bosso?

Serata Winetip dedicata al sauvignon: dalla Nuova Zelanda all'Italia, passando per la Francia.

I vini in degustazione sono:


  • Sauvignon 2010 - Mount Nelson - Marlborough (NZ)
  • Sauvignon Riserva 2009 - Borgo del Tiglio - Brazzano (I)
  • Sauvignon Quarz 1998 - Cantina Terlano - Terlano (I)
  • Pouilly Fumé 1999 - de Ladoucette - Pouilly/Loire (F)
  • Sancerre Grande Cuvée 1998 - Comte Lafond - Pouilly/Loire (F)
...più un sesto gentilmente offerto: Pouilly Fumé 2002 - de Ladoucette - Pouilly/Loire (F), MAGNUM!


Il Sauvignon in Nuova Zelanda è storia degli ultimi 15 anni... Quello in degustazione profuma di pompelmo rosa, ha sentori erbacei e, tutto sommato, tutto è confermato anche in bocca. Anche se a me sembra un po' troppo "semplice" però in bocca rispetto al naso....


In Collio l'hanno invece voluto fare strano. Al naso si sente vaniglia e pietra focaia. Considerando l'anno sarà anche un vino molto longevo, ma del sauvignon non ha proprio più nulla. In fondo, non dovremmo valutare un vino per la categoria che rappresenta? Beh, in questo caso c'è troppo legno...Troppo!


La Francia di De la Doucette ci da invece quello che mi aspettavo: sentori erbacei, pietra focaia, qualche agrume e qualche fiore.
Il Sancerre, nonostante sia il terreno di elezione del Sauvignon, ci offre una Grand Cuvée del 1999 che sembra un calvados di non grandissima finezza. Non sarà che forse è un po' "passato" il suo tempo?

Per fortuna che c'è Terlano: il Sauvignon Quartz finalmente si merita il primo posto tra i vini in degustazione (sarà per questo che è il più costono???? 48 euro la bottiglia...).


Interessante percorso tra territori, culture, annate diverse. Forse più interessante dal punto di vista didattico che del piacere puro...
Però poi arrivata la trota salmonata con una insalatina in agrodolce di porri, uvetta sultanina e cipolle, che riequilibra proprio tutto!