lunedì 16 luglio 2012

Verdicchio e non solo. I sentori della Borgogna

Si respira aria di Borgogna quando si entra nella sala dedicata alla degustazione da Bucci.

Vecchie bottiglie (rigorosamente vuote!) di vini della zona più vocata della Francia sono sparse ovunque.
E' questo il biglietto da visita di Ampelio Bucci, manager sulla piazza milanese, vignaiolo per passione.

E la scelta di produrre solo 10.000 bottiglie di Verdicchio Riserva (su untotale di 120.000 di produzione totale annua) e di metterlo in commercio dopo cinque anni (ora e' in vendita il 2007) la dice lunga sullo stile aziendale della famiglia Bucci.
Non si e' ceduto alla seduzione della barrique e il legno grande, ci spiega Stefano il Cantiniere, ha bisogno di tempo.
Ed eccolo il Verdicchio che volevamo assaggiare! Per noi il top tra quelli degustati.  Da non sottovalutare anche il Classico Superiore, che consigliamo di avere in cantina! Ma qui non c'e' solo Verdicchio.
Ci stupisce il Rosso Tenuta Pongelli, un Rosso Piceno, 50% Montepulciano e 50% sangiovese.
Naso piacevole e complesso, perfetto corrispondenza in bocca. Un bicchiere non basta e ti rimane la voglia di riprovarlo, meglio se a cena, insieme al gruppo.

L'azienda ci ha convinti! Segnatevi il nome e non perdete l'occasione di assaggiare qualche loro vino se vi capita!

1 commento:

  1. Thank you for the article and beautiful it contains useful information and rare.

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